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IL COSTO DELLO STRESS PER LE AZIENDE

28/10/19

Lo stress sul lavoro è costoso! Se è vero che prevenirlo richiede inizialmente alcuni investimenti e uno sforzo per abbattere le barriere culturali, è altrettanto vero che ignorarlo costa molto di più.

Ma partiamo dall’inizio.

Cos’è lo stress “lavoro correlato”?

E’ una condizione psico-fisica associata alla sensazione di non essere all’altezza delle richieste e delle aspettative; questo si traduce per il lavoratore in una serie di disturbi più o meno gravi: mal di testa, disturbi gastrointestinali, problemi di sonno, nervosismo, fatica cronica, fino ad arrivare all’esaurimento nervoso.

Per l’azienda, questo si traduce in: alto tasso di assenteismo e di turnover dei collaboratori, aumento di incidenti e infortuni sul lavoro, scarsa motivazione, resistenza al cambiamento, bassa produttività.Ognuno di questi fattori produce elevati costi che, spesso, l’azienda non sa di avere o non associa allo stress.

 

Ecco alcuni dati emersi da ricerche internazionali condotte in merito al costo dello stress per le aziende:

900 miliardi di dollari spesi ogni anno globalmente per costi diretti e indiretti dello stress.

Negli Stati Uniti, il 62% dei lavoratori ritiene il proprio lavoro la principale causa di stress.

Nel Regno Unito, il tasso di assenteismo sul posto di lavoro è aumentato del 72% dal 2011.

Sempre nel Regno Unito, dal 2009 si contano circa 100 milioni di giorni di lavoro persi per cause legate allo stress.

Sostituire un lavoratore può costare all’azienda fino a 5 volte il suo stipendio annuale.

 

Che dite? E’ ora di correre ai ripari?

Il benessere sul posto di lavoro innesca un circolo virtuoso che fa bene a tutti.

La felicità in azienda conviene!

 

Zerobody in azienda